Tesla Powerwall 2: cambia il tuo modo di Produrre e Consumare Energia

Come si fa ad avere una casa, o una struttura aziendale, che sia completamente autosufficiente e green al 100% in termini di energia? E’ possibile grazie ai nuovi sistemi di accumulo di Tesla Powerwall 2, che permette di immagazzinare l’energia prodotta dal tuo impianto fotovoltaico, senza dover fare affidamento al gestore di energia elettrica. Le batterie Tesla di nuova generazione sono un valido aiuto per chiunque voglia puntare ad accumulare energia. Si tratta di una batteria al litio che aiuta il tuo impianto fotovoltaico (sia nuovo che già esistente) a immagazzinare energia per poi utilizzarla nel momento giusto. Grazie alle nuove caratteristiche attentamente studiate dal team Tesla, la Powerwall 2 ha il doppio della capacità rispetto ai modelli di prima generazione. Per questo si adatta facilmente a qualsiasi tipo di strumento installato sulle abitazioni o aziende sia di piccole e grandi dimensioni.

Perché installare un impianto fotovoltaico con Powerwall 2

Per partire con il piede giusto, prima di acquistare una Tesla Powerwall 2, è bene prevedere l’installazione di un impianto fotovoltaico di accumulo. Potrai infatti trovare kit di pannelli che sono dimensionati in base alle tue necessità, integrati con batterie TESLA e inverter che è progettato con massima idoneità. Avrai così la possibilità di consumare energia che produrrai con il tuo impianto, libera, tua al 100%. Solitamente grazie a un impianto fotovoltaico, avrai la possibilità di consumare solo una piccola parte dell’energia prodotta, che si aggira intorno al 30-40%. Tesla ti permette di salvare l’energia prodotta, archiviandola senza alcun rischio o spreco, così da alimentare la tua dimora in modo completo.

E’ presto detto che questo tipo di sistema può facilmente portare all’indipendenza energetica, aspetto che non può essere ignorato sia in caso di un’applicazione domestica, che per scopo professionale. In questo modo puoi ridurre il consumo di combustibili fossili. Ma non è tutto: grazie all’accumulatore Powerwall 2, Tesla ha voluto offrirti un’ulteriore possibilità. L’energia generata dal tuo impianto fotovoltaico può essere usata anche per caricare la tua auto elettrica, la bicicletta o qualsiasi altro mezzo o strumento a tua disposizione per spostarti in strada.

Batteria Tesla Powerwall

Batteria Tesla Powerwall

La scheda tecnica 

Come accennato prima, la batteria è agli ioni di litio ricaricabile, è montata a parete e aiuta a favorire un controllo termico del liquido. Ma vediamo insieme le sue caratteristiche:

  • Energia: 13,5 kWh
  • Potenza continua: 5kW;
  • Picco di potenza (10s) 7kW;
  • Gamma di tensione: 208V, 220V, 230V, 277V, 100-200V, 120-240V;
  • Potenza apparente max: 5,8 kVA;
  • Picco di potenza apparente: (10s) 7,2 kVA;
  • Tensione CC: batteria interna a 50V;
  • Efficienza in entrata e uscita: 89,0%;
  • Dimensioni: 115 cm x 75,5 cm x 15,5 cm;
  • Peso del prodotto: 122 kg;
  • Garanzia 10 anni.

Una batteria intelligente: perché associare Powerwall 2 con il fotovoltaico?

Powerwall 2 ti aiuta a controllare il consumo di energia solare, rigorosamente live, e ti permette di ottenere informazioni e notifiche in caso di maltempo o nuvolosità. Abbinare questi sistemi è quindi un modo pratico per iniziare a gestire in autonomia la tua energia elettrica. Il modo più efficiente per sfruttare l’impianto fotovoltaico è quello di andare a massimizzare l’autoconsumo dell’energia prodotta dal proprio impianto fotovoltaico.

Devi sapere che Tesla ti aiuta nello stoccaggio di energia che andrai a usare solo quando si presenti un bisogno e senza dover per forza pensare di riacquistarla dalla rete elettrica. Complessivamente, usando questa batteria abbinata con il tuo impianto fotovoltaico, potrai arrivare a toccare il 90% di autoconsumo. Usando un fotovoltaico non abbinato a una Powerwall 2, l’energia elettrica prodotta che non è consumata istantaneamente, è immessa nella rete e venduta a un prezzo più basso. Praticamente vendi con un sotto costo e la riacquisti a un prezzo più alto: sei sicuro che ne valga davvero la pena?

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